Self Brand: le definizioni degli esperti

Il concetto di Personal Brand spesso viene confuso con quello di Self Brand, ma cosa ne pensano gli esperti in materia?

Luigi Centenaro

Il concetto di self branding non ha nulla a che vedere con quello di personal branding.
Questo non solo per consuetudine acquisita, ma anche perché più legato all’opportunità che alcuni brand danno a i loro clienti di esprimere se stessi usandoli, sfoggiandoli e/o scegliendoli
Es: Nike = autostima & dominanza

Converse All Stars

Damiano Bordignon

Definirei il Self Branding come un primo step verso il Personal Branding.
Credo che il Self Branding sia il tentativo di comunicare una determinata idea di sé, spesso reso vano dalla presenza di messaggi diversi e a volte contraddittori, nonché dall’assenza della comunicazione di alcune caratteristiche personali che completerebbero la caratterizzazione dell’individuo come Brand.
Da qui l’importanza del Personal Branding: un itinerario più completo e complesso del primo, che permetta alla persona di creare la propria strategia di comunicazione.

Enrico Bisetto

Il Self Branding riguarda unicamente la promozione e l’immagine (commerciale) di una persona/professionista, mentre il Personal Branding è un processo più complesso e articolato che affronta vari aspetti della persona (e il confonderlo con la semplice promozione di se stessi come prodotto è, secondo me, uno dei più grandi fraintendimenti sul Personal Branding).
Se al Self Branding associo unicamente aspetti legati all’immagine e al marketing, nel Personal Branding individuo, oltre ad un approccio più organico e a una strategia più ampia, anche elementi di sviluppo personale, coaching, PNL, marketing relazionale, comunicazione interpersonale, PR, reputation management e conoscenze (almeno) basilari di comunicazione visiva, copywriting, Social Media… maggiori saranno le competenze, più completo ed efficace il brand personale che andrò a definire e comunicare.
Infine, ma non meno importante, il Self Bbranding concerne (o potrebbe) un’azione singola e comunque limitata nel tempo, il Personal Branding invece si attua nel tempo e con continuità.

Stefano Principato

Il Self Marketing è l’insieme di tutte quelle attività di comunicazione, on-line e off-line, volte a promuovere se stessi nell’ambito della propria professione e carriera lavorativa.

Sembra che la posizione espressa da Alessandra Colucci durante la prima edizione del Personal Branding Day sia adatta a mediare tra le varie posizioni:

Sino a qualche tempo fa, il concetto di self brand era riconducibile esclusivamente all’interpretazione e alla personale rielaborazione che l’individuo-consumatore [o meglio il prosumer] compie nell’utilizzo delle marche in modo da sentirsene rappresentato ed esprimendo una parte di sé attraverso di esse [nonché contribuendo così alla costruzione delle marche stesse veicolando i loro valori]: tale concetto è basato sul fatto che il prosumer elabori la propria propensione all’acquisto e i suoi comportamenti di consumo tenendo conto delle marche maggiormente assimilabili al proprio universo valoriale, dunque alla percezione che ha e che vuol dare del “sé”.

Oggi il concetto di self brand si estende anche alla veicolazione del sé come una marca, inserendo l’individuo stesso tra i brand che esso interpreta, rielabora e istintivamente esprime: non più semplicemente le grandi marche come veicolo delle proprie caratteristiche, del proprio sistema valoriale, ma il raggiungimento di un mix di brand e atti comunicativi altamente strutturato e personalizzato. A ciò sommando la maggiore conoscenza e capacità di utilizzo in autonomia dei mezzi di comunicazione [soprattutto web based] che permettono di “pubblicizzare” il proprio sé, si ottiene una evoluzione del concetto di self brand come primo passo istintivo volto alla costruzione di un personal brand, con cui sovente il self branding è confuso.

Per ottenere un personal brand è necessaria un’analisi delle caratteristiche della persona in questione, del proprio contesto e scenario di riferimento per poi trasformare tale consapevolezza rispetto alle sue capacità, competenze e valori in obiettivi e costruire attorno a essi un piano strategico volto al loro raggiungimento, piano che comprenderà attività di marketing e comunicazione implementabili attraverso l’utilizzo coerente di un certo numero di strumenti: nulla di diverso rispetto al corporate branding se guardiamo esclusivamente al processo da attivare.
Attraverso tale percorso strategico si otterrà un personal brand carismatico qualora l’individuo verrà percepito come coerente e riconoscibile, se acquisirà visibilità nel proprio mercato di riferimento mettendo in evidenza la propria unicità.

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